Ghazal 222: Chiunque se ne vada dal capo della tua via per stanchezza

از سر کوی تو هر کو به ملالت برود
نرود کارش و آخر به خجالت برود

کاروانی که بود بدرقه‌اش حفظ خدا
به تجمل بنشیند، به جلالت برود

سالک از نور هدایت ببرد راه به دوست
که به جایی نرسد گر به ضلالت برود

کام خود آخر عمر از می و معشوق بگیر
حیف اوقات که یک سر به بطالت برود

ای دلیل دل گم‌گشته! خدا را مددی
که غریب ار نبرد ره، به دلالت برود

حکم مستوری و مستی همه بر خاتمت است
کس ندانست که آخر به چه حالت برود

حافظ از چشمهٔ حکمت به کف آور جامی
بو که از لوح دلت نقش جهالت برود

Chiunque se ne vada dal capo della tua via per stanchezza,
la sua faccenda non andrà avanti, e alla fine se ne andrà con vergogna.

Una carovana che ha per scorta la protezione di Dio
sosta con splendore e riparte con maestà.

Il viandante trova la via verso l'amico con la luce della guida,
ché non giunge in nessun luogo se va nell'errore.

Alla fine della vita prendi il tuo desiderio dal vino e dall'amata;
peccato per le ore che se ne vanno tutte nell'ozio!

O guida del cuore smarrito, per amor di Dio, un aiuto,
ché lo straniero, se non trova la strada, va con una guida.

Il giudizio sulla sobrietà e sull'ebbrezza dipende tutto dalla fine;
nessuno ha saputo in quale stato se ne andrà alla fine.

Hafez, prendi in mano una coppa dalla fonte della sapienza;
forse dalla tavola del tuo cuore se ne andrà il segno dell'ignoranza.

Interpretazione del fal

Non tornare indietro scoraggiato dalla strada che hai intrapreso: chi abbandona per stanchezza non arriva a nulla e finisce nella vergogna. Il tuo viaggio o la tua impresa è sotto la protezione di Dio e finirà bene. Chiedi aiuto a una guida esperta, e non lasciare che il tuo tempo passi nell'ozio. Non giudicare nessuno in fretta: è la fine che conta.