Ghazal 272: Torna, e sii per il mio cuore angustiato il compagno dell'anima
باز آی و دل تنگ مرا مونس جان باش
وین سوخته را محرم اسرار نهان باش
زآن باده که در میکدهٔ عشق فروشند
ما را دو سه ساغر بده و گو «رمضان باش»
در خرقه، چو آتش زدی ای عارف سالک!
جهدی کن و سرحلقهٔ رندان جهان باش
دلدار که گفتا به توام دلنگران است
گو «میرسم اینک به سلامت»، نگران باش
خون شد دلم از حسرت آن لعل روانبخش
ای درج محبت! به همان مهر و نشان باش
تا بر دلش از غصه غباری ننشیند
ای سیل سرشک! از عقب نامه روان باش
حافظ که هوس میکندش جام جهانبین
گو «در نظر آصف جمشیدمکان باش»
Torna, e sii per il mio cuore angustiato il compagno dell'anima,
e per questo bruciato sii il confidente dei segreti nascosti.
Di quel vino che vendono nella taverna dell'amore
dacci due o tre coppe, e di': «Sia pure ramadan.»
Poiché hai dato fuoco al saio, o gnostico in cammino,
sforzati, e sii il capofila dei rend del mondo.
A chi tiene il mio cuore e disse: «Il mio cuore è in ansia per te»,
di': «Sto arrivando ora, sano e salvo; stai in attesa.»
Il mio cuore si è fatto sangue per il desiderio di quel rubino che dà vita;
o scrigno dell'amore, resta con lo stesso sigillo e lo stesso segno.
Perché sul suo cuore non si posi polvere di dolore,
o piena di lacrime, scorri dietro alla lettera.
A Hafez, che desidera la coppa che vede il mondo,
di': «Resta sotto lo sguardo del visir il cui seggio è quello di Jamshid.»
Interpretazione del fal
Aspetti il ritorno di un compagno che capisca il tuo segreto; anche lui è in ansia per te, e l'incontro è vicino. Se hai rinunciato alla finzione, non fermarti a metà strada: vai avanti per primo sulla tua via. Resta fedele al patto e all'affetto di prima. Per ottenere ciò che vuoi, tieniti sotto lo sguardo di una persona importante che può aiutare.