Ghazal 392: Sai che cos'è la fortuna? Vedere il volto dell'amico
دانی که چیست دولت؟ دیدار یار دیدن
در کوی او گدایی، بر خسروی گزیدن
از جان طمع بریدن آسان بود ولیکن
از دوستان جانی، مشکل توان بریدن
خواهم شدن به بستان، چون غنچه با دل تنگ
وآنجا به نیکنامی، پیراهنی دریدن
گه چون نسیم با گل، راز نهفته گفتن
گه سر عشقبازی، از بلبلان شنیدن
بوسیدن لب یار، اول ز دست مگذار
کآخر ملول گردی، از دست و لب گزیدن
فرصت شمار صحبت، کز این دوراهه منزل
چون بگذریم دیگر، نتوان به هم رسیدن
گویی برفت حافظ، از یاد شاه یحیی
یا رب به یادش آور، درویش پروریدن
Sai che cos'è la fortuna? Vedere il volto dell'amico;
preferire il mendicare nella sua via alla regalità.
Rinunciare alla speranza della vita è facile, ma
staccarsi da amici cari come la vita è difficile.
Andrò al giardino come il bocciolo, col cuore stretto,
e là, con buona fama, mi strapperò la camicia.
Ora, come la brezza, dire alla rosa segreti nascosti;
ora, udire dagli usignoli il mistero dell'amore.
Non lasciarti sfuggire all'inizio il bacio del labbro dell'amico,
ché alla fine ti stancherai di morderti la mano e il labbro.
Tieni la compagnia per un'occasione, ché una volta passata
questa tappa a due strade non potremo più incontrarci.
Si direbbe che Hafez sia uscito dalla memoria di Shah Yahya;
Signore, riportagli alla mente l'aver cura dei dervisci.
Interpretazione del fal
La vera fortuna è vedere l'amico, anche a costo di rinunciare a rango e posizione. Separarsi dagli amici più cari è duro: apprezza la loro compagnia finché puoi, perché l'occasione non ritorna. Non rimandare a domani ciò che puoi avere oggi, per non avere rimpianti. Se qualcuno ti ha dimenticato, prega che si ricordi.