Ghazal 86: Coppiere, vieni, ché l'amica ha tolto il velo dal volto

ساقی بیا که یار ز رخ پرده برگرفت
کار چراغ خلوتیان باز درگرفت

آن شمع سرگرفته دگر چهره برفروخت
وین پیر سال‌خورده جوانی ز سر گرفت

آن عشوه داد عشق که مفتی ز ره برفت
وان لطف کرد دوست که دشمن حذر گرفت

زنهار از آن عبارت شیرین دل‌فریب
گویی که پستهٔ تو سخن در شکر گرفت

بار غمی که خاطر ما خسته کرده بود
عیسی‌دمی خدا بفرستاد و برگرفت

هر سروقد که بر مه و خور حسن می‌فروخت
چون تو درآمدی پی کاری دگر گرفت

زین قصه هفت گنبد افلاک پرصداست
کوته‌نظر ببین که سخن مختصر گرفت

حافظ تو این سخن ز که آموختی؟ که بخت
تعویذ کرد شعر تو را و به زر گرفت

Coppiere, vieni, ché l'amica ha tolto il velo dal volto;
la lampada dei ritirati ha ripreso fuoco.

Quella candela dallo stoppino smoccolato ha riacceso il volto,
e questo vecchio carico d'anni ha ripreso la giovinezza.

L'amore fece una tale occhiata che il muftì uscì di strada,
e l'amica una tale grazia che il nemico si mise in guardia.

Guardati da quel parlare dolce che inganna il cuore;
si direbbe che la tua bocca di pistacchio abbia avvolto le parole nello zucchero.

Il carico di pena che aveva stancato il nostro animo,
Dio mandò uno dal soffio di Gesù, che lo tolse.

Ogni bella dalla statura di cipresso che vendeva bellezza alla luna e al sole,
quando sei entrata tu, si è messa a fare altro.

Di questa storia le sette cupole del cielo sono piene d'eco;
guarda il corto di vista, che ha preso il racconto per breve.

Hafez, da chi hai imparato queste parole, che la fortuna
ha fatto del tuo verso un amuleto e l'ha montato in oro?

Interpretazione del fal

Questo è un fal molto buono: ciò che era nascosto si è rivelato e l'amico si è volto verso di te. Ti arrivano speranza e slancio nuovi, e il carico di pena che ti sfiniva viene tolto. Chi ti voleva male arretra. Le tue parole e il tuo lavoro saranno apprezzati; non sottovalutare questa felicità.