Ghazal 275: Sufi, cogli una rosa e da' il saio rattoppato alla spina

صوفی گلی بچین و مرقع به خار بخش
وین زهد خشک را به می خوشگوار بخش

طامات و شطح در ره آهنگ چنگ نه
تسبیح و طیلسان به می و میگسار بخش

زهد گران که شاهد و ساقی نمی‌خرند
در حلقهٔ چمن به نسیم بهار بخش

راهم شراب لعل زد ای میر عاشقان
خون مرا به چاه زنخدان یار بخش

یا رب به وقت گل، گنه بنده عفو کن
وین ماجرا به سرو لب جویبار بخش

ای آن که ره به مشرب مقصود برده‌ای
زین بحر، قطره‌ای به من خاکسار بخش

شکرانه را که چشم تو روی بتان ندید
ما را به عفو و لطف خداوندگار بخش

ساقی چو شاه نوش کند بادهٔ صبوح
گو جام زر به حافظ شب زنده دار بخش

Sufi, cogli una rosa e da' il saio rattoppato alla spina;
da' questo ascetismo secco in cambio di un vino piacevole da bere.

Metti le vane parole e i detti estatici sulla via della melodia dell'arpa;
da' il rosario e lo scialle da dottore al vino e al bevitore.

L'ascetismo pesante che né la bella né il coppiere comprano,
nel cerchio del prato dallo alla brezza di primavera.

Il vino rubino mi ha assalito per via, o principe degli amanti;
perdona il mio sangue in grazia della fossetta del mento dell'amico.

Signore, nella stagione della rosa perdona il peccato del tuo servo,
e passa sopra a questa faccenda per riguardo al cipresso sulla riva del ruscello.

O tu che hai trovato la via alla fonte desiderata,
da questo mare concedi una goccia a me, che sono polvere.

In ringraziamento perché il tuo occhio non vide il volto degli idoli,
raccomandaci al perdono e alla grazia del Signore.

Coppiere, quando il re berrà il vino del mattino,
di': «Da' la coppa d'oro a Hafez che veglia di notte.»

Interpretazione del fal

Metti da parte la severità arida e l'apparenza, e goditi le bellezze semplici della vita. Se hai sbagliato, spera nel perdono di Dio, specialmente in questi giorni buoni. Chiedi a qualcuno che ha raggiunto la meta di condividerne un po' con te. Le tue notti di veglia e i tuoi sforzi non resteranno senza ricompensa.