Ghazal 378: Non diciamo male e non incliniamo verso l'ingiusto

ما نگوییم بد و میل به ناحق نکنیم
جامهٔ کس سیه و دلق خود ازرق نکنیم

عیب درویش و توانگر به کم و بیش بد است
کار بد مصلحت آن است که مطلق نکنیم

رقم مغلطه بر دفتر دانش نزنیم
سر حق بر ورق شعبده ملحق نکنیم

شاه اگر جرعهٔ رندان نه به حرمت نوشد
التفاتش به می صاف مروق نکنیم

خوش برانیم جهان در نظر راهروان
فکر اسب سیه و زین مغرق نکنیم

آسمان کشتی ارباب هنر می‌شکند
تکیه آن به که بر این بحر معلق نکنیم

گر بدی گفت حسودی و رفیقی رنجید
گو «تو خوش باش که ما گوش به احمق نکنیم»

حافظ ار خصم خطا گفت، نگیریم بر او
ور به حق گفت، جدل با سخن حق نکنیم

Non diciamo male e non incliniamo verso l'ingiusto;
non anneriamo la veste di nessuno e non tingiamo d'azzurro il nostro saio.

Biasimare il povero o il ricco per il meno o il più è male;
la cosa saggia è non fare affatto il male.

Non scriviamo la cifra del sofisma sul quaderno del sapere;
non uniamo il segreto della Verità alla pagina della ciurmeria.

Se il re non beve con rispetto il sorso dei rend,
non baderemo al suo vino limpido e filtrato.

Cavalchiamo lietamente per il mondo sotto gli occhi dei viandanti,
senza pensare a cavallo nero né a sella intarsiata d'oro.

Il cielo spezza la nave dei maestri del talento;
è meglio che non ci appoggiamo a questo mare sospeso.

Se un invidioso ha detto male e un amico se n'è offeso,
digli: «Sta' tranquillo, ché noi non diamo ascolto a uno sciocco.»

Hafez, se il nemico ha detto il falso, non glielo terremo in conto;
e se ha detto il vero, non disputeremo con una parola vera.

Interpretazione del fal

Questo fal ti chiama alla pulizia nella parola e nell'azione: non parlare male, non inclinare all'ingiustizia, non infangare il nome di nessuno, e non essere tu stesso doppio. Non biasimare nessuno per la sua ricchezza o la sua povertà. Non legare il cuore al lusso e al rango, e non affidarti alla fortuna. Non ascoltare gli invidiosi: se ciò che dicono è falso, perdona, e se è vero, accettalo.