Ghazal 421: La porta della casa dei magi era spazzata e spruzzata d'acqua
در سرای مغان رفته بود و آبزده
نشسته پیر و صلایی به شیخ و شاب زده
سبوکشان همه در بندگیش بسته کمر
ولی ز ترک کله چتر بر سحاب زده
شعاع جام و قدح نور ماه پوشیده
عذار مغبچگان راه آفتاب زده
عروس بخت در آن حجله با هزاران ناز
شکسته کسمه و بر برگ گل، گلاب زده
گرفته ساغر عشرت فرشتهٔ رحمت
ز جرعه بر رخ حور و پری گلاب زده
ز شور و عربدهٔ شاهدان شیرینکار
شکر شکسته، سمن ریخته، رباب زده
سلام کردم و با من به روی خندان گفت
که ای خمارکش مفلس شرابزده
که این کند که تو کردی به ضعف همت و رای؟
ز گنجخانه شده خیمه بر خراب زده
وصال دولت بیدار ترسمت ندهند
که خفتهای تو در آغوش بخت خوابزده
بیا به میکده حافظ که بر تو عرضه کنم
هزار صف ز دعاهای مستجاب زده
فلک جنیبهکش شاه نصرتالدین است
بیا ببین ملکش دست در رکاب زده
خرد که ملهم غیب است بهر کسب شرف
ز بام عرش صدش بوسه بر جناب زده
La porta della casa dei magi era spazzata e spruzzata d'acqua;
il vecchio sedeva e aveva lanciato l'invito a vecchi e giovani.
I portatori di brocche si erano tutti cinti al suo servizio,
ma con la cima del berretto avevano piantato un baldacchino sopra le nubi.
Il bagliore di coppa e calice aveva coperto la luce della luna;
la guancia dei giovani magi aveva sbarrato la strada al sole.
La sposa della fortuna, in quella camera nuziale, con mille vezzi,
si era arricciata la ciocca e aveva spruzzato acqua di rose sul petalo di rosa.
L'angelo della misericordia aveva preso la coppa del piacere
e, da un sorso, spruzzato acqua di rose sul volto di urì e fate.
Per il tumulto e il chiasso delle belle dai dolci modi,
zucchero spezzato, gelsomino sparso, ribeca suonata.
Salutai, e con volto sorridente mi disse:
«O tu che patisci i postumi, squattrinato, colpito dal vino,
chi fa ciò che hai fatto tu, per debolezza di volontà e di giudizio?
Hai lasciato la casa del tesoro e piantato la tenda su una rovina.
Temo che non ti diano l'unione con la fortuna desta,
perché dormi tra le braccia di una sorte assonnata.
Vieni alla taverna, Hafez, che ti mostri
mille schiere ordinate di preghiere esaudite».
Il cielo conduce il cavallo di riserva dello scià Nosrat al-Din;
vieni a vedere l'angelo con la mano alla staffa.
La ragione, ispirata dall'invisibile, per acquistare onore,
dal tetto del Trono ha dato cento baci alla sua soglia.
Interpretazione del fal
Un luogo pieno di gioia e di apertura è aperto a tutti, e tu ne sei rimasto lontano. Per debolezza di volontà hai lasciato il tesoro e ti sei accontentato di poco. Finché non ti svegli tu stesso, la fortuna desta non si volgerà a te. Torna sulla strada giusta: là le tue preghiere sono esaudite. Un sostegno forte e altolocato è a portata di mano: avvicinati.