Ghazal 46: La rosa al petto, il vino in mano e l'amata secondo il mio desiderio

گل در بر و می در کف و معشوق به کام است
سلطان جهانم به چنین روز، غلام است

گو شمع میارید در این جمع که امشب
در مجلس ما، ماه رخ دوست، تمام است

در مذهب ما، باده، حلال است ولیکن
بی‌روی تو ای سرو گل‌اندام، حرام است

گوشم همه بر قول نی و نغمهٔ چنگ است
چشمم، همه، بر لعل لب و گردش جام است

در مجلس ما، عطر میامیز که ما را
هر لحظه، ز گیسو‌ی تو، خوش‌بوی مشام است

از چاشنی قند مگو هیچ و ز شکر
زآن رو که مرا از لب شیرین تو، کام است

تا گنج غمت در دل ویرانه‌، مقیم است
همواره مرا کوی خرابات، مقام است

از ننگ چه گویی که مرا نام ز ننگ است؟
وز نام چه پرسی که مرا ننگ ز نام است؟

می‌خواره و سرگشته و رندیم و نظرباز
وآن کس که چو ما نیست در این شهر، کدام است؟

با محتسبم، عیب مگویید که او نیز
پیوسته، چو ما در طلب عیش مدام است

حافظ! منشین بی‌می و معشوق، زمانی
کایام گل و یاسمن و عید صیام است

La rosa al petto, il vino in mano e l'amata secondo il mio desiderio:
in un giorno simile il sultano del mondo è mio schiavo.

Di': non portate candele in questa compagnia, ché stanotte
nella nostra adunanza la luna del volto dell'amico è piena.

Nella nostra dottrina il vino è lecito, ma
senza il tuo volto, o cipresso dal corpo di rosa, è vietato.

Il mio orecchio è tutto alla parola del flauto e al canto dell'arpa;
il mio occhio è tutto al rubino del labbro e al giro della coppa.

Non mescolare profumo nella nostra adunanza, ché per noi
a ogni istante la tua chioma profuma l'olfatto.

Non dire nulla del sapore del candito e dello zucchero,
ché il mio desiderio è appagato dal tuo dolce labbro.

Finché il tesoro della pena per te dimora nella rovina del cuore,
la via della taverna è sempre la mia dimora.

Che parli di vergogna, se il mio nome viene dalla vergogna?
Che chiedi del nome, se del nome ho vergogna?

Siamo bevitori, smarriti, rend e contemplatori di bellezza;
e chi c'è in questa città che non sia come noi?

Non dite la mia colpa al censore, ché anche lui
è sempre, come noi, in cerca di un piacere durevole.

Hafez, non sedere un momento senza vino e senza amata,
ché sono i giorni della rosa e del gelsomino e la festa dopo il digiuno.

Interpretazione del fal

Questo è uno dei fal migliori: tutto ciò che il tuo cuore vuole è a portata di mano e le cose vanno a tuo favore. Accanto a chi ami non ti manca nulla. Non pensare alla reputazione né a ciò che dice la gente; gli altri non sono diversi da te. Goditi questi giorni buoni e non lasciar passare un momento senza gioia.