Ghazal 280: Quando il vento dell'est scompigliò la sua chioma che sparge ambra
چو بر شکست صبا زلف عنبرافشانش
به هر شکسته که پیوست، تازه شد جانش
کجاست همنفسی؟ تا به شرح عرضه دهم
که دل چه میکشد از روزگار هجرانش
زمانه از ورق گل، مثال روی تو بست
ولی ز شرم تو در غنچه کرد پنهانش
تو خفتهای و نشد عشق را کرانه پدید
تبارک الله از این ره که نیست پایانش
جمال کعبه مگر عذر رهروان خواهد؟
که جان زندهدلان سوخت در بیابانش
بدین شکستهٔ بیت الحزن که میآرد
نشان یوسف دل از چه زنخدانش؟
بگیرم آن سر زلف و به دست خواجه دهم
که سوخت حافظ بیدل ز مکر و دستانش
Quando il vento dell'est scompigliò la sua chioma che sparge ambra,
a ogni spezzato che toccò si rinnovò l'anima.
Dov'è un compagno, perché io esponga per esteso
ciò che il cuore patisce dai giorni della sua lontananza?
Il tempo fece del petalo di rosa un'immagine del tuo volto,
ma per vergogna davanti a te la nascose nel bocciolo.
Tu dormi, e non è apparsa la riva dell'amore;
sia benedetto Dio: che strada è questa, che non ha fine!
La bellezza della Kaaba chiederà forse scusa ai viandanti?
Ché l'anima di chi ha il cuore vivo è arsa nel suo deserto.
A questo spezzato della casa dei dolori, chi porterà
un segno del Giuseppe del cuore dal pozzo del suo mento?
Prenderò la punta di quella ciocca e la metterò in mano al signore,
ché Hafez senza cuore è arso per le sue astuzie e i suoi inganni.
Interpretazione del fal
Un piccolo segno dalla persona che ami ti rianima, ma non hai un compagno a cui raccontare il dolore della lontananza. La strada che hai intrapreso non ha una fine visibile ed è piena di fatiche; tuttavia la bellezza della meta compensa quelle sofferenze. Arriveranno sue notizie. Se il suo comportamento ti ha ferito, porta la tua lamentela a qualcuno che possa giudicare.