Ghazal 435: Non dite al presuntuoso i segreti dell'amore e dell'ebbrezza

با مدعی مگویید، اسرار عشق و مستی
تا بی‌خبر بمیرد، در درد خودپرستی

عاشق شو ار نه روزی، کار جهان سرآید
ناخوانده نقش مقصود، از کارگاه هستی

دوش آن صنم چه خوش گفت، در مجلس مغانم
«با کافران چه کارت؟ گر بت نمی‌پرستی»

سلطان من خدا را، زلفت شکست ما را
تا کی کند سیاهی، چندین درازدستی؟

در گوشهٔ سلامت، مستور چون توان بود
تا نرگس تو با ما، گوید رموز مستی

آن روز دیده بودم، این فتنه‌ها که برخاست
کز سرکشی، زمانی، با ما نمی‌نشستی

عشقت، به دست طوفان، خواهد سپرد حافظ
چون برق، از این کشاکش، پنداشتی که جستی

Non dite al presuntuoso i segreti dell'amore e dell'ebbrezza,
perché muoia ignaro, nel male dell'adorazione di sé.

Diventa amante, altrimenti un giorno la faccenda del mondo finirà
senza che tu abbia letto il disegno voluto nell'officina dell'esistenza.

Come disse bene quell'idolo, ieri notte, nel convegno dei magi:
«Che hai a che fare con gli infedeli, se non adori gli idoli?»

Mio sultano, per Dio, la tua ciocca ci ha spezzati;
fino a quando uno schiavo nero avrà la mano così lunga?

Come si può restare velati nell'angolo della sicurezza,
finché il tuo narciso ci dice i segreti dell'ebbrezza?

Avevo previsto questi tumulti che sono sorti, quel giorno
in cui, per alterigia, non sedevi un momento con noi.

Il tuo amore consegnerà Hafez in mano alla tempesta;
credevi, come il lampo, di essere balzato fuori da questa contesa.

Interpretazione del fal

Non condividere il segreto del tuo cuore con chi avanza pretese e non capisce. Senza amore non ricavi nulla dalla vita: dona il cuore. O stai del tutto su una strada o lasciala: l'indecisione non serve. Avevi visto in anticipo i segni di questa difficoltà. Non credere di essere sfuggito facilmente a questa contesa: resta calmo e vigile.