Il Divan completo

Tutti i 495 ghazal di Hafez. Cerca per numero o per parole persiane.

  1. Ghazal 1: O coppiere, fa' girare la coppa e porgila,
  2. Ghazal 2: Dov'è la retta condotta, e dove sono io, il rovinato?
  3. Ghazal 3: Se quella turca di Shiraz prendesse in mano il mio cuore,
  4. Ghazal 4: Brezza del mattino, di' con dolcezza a quella gazzella leggiadra:
  5. Ghazal 5: Il cuore mi sfugge di mano; o gente di cuore, per amor di Dio!
  6. Ghazal 6: Chi porterà questa preghiera ai servitori del sultano:
  7. Ghazal 7: Vieni, sufi, ché la coppa è uno specchio limpido;
  8. Ghazal 8: Alzati, coppiere, e porgi la coppa;
  9. Ghazal 9: Il giardino ha di nuovo lo splendore del tempo della giovinezza;
  10. Ghazal 10: Ieri notte il nostro maestro è andato dalla moschea alla taverna;
  11. Ghazal 11: Coppiere, accendi la nostra coppa con la luce del vino;
  12. Ghazal 12: La luna della bellezza prende il suo splendore dal vostro volto radioso;
  13. Ghazal 13: Spunta l'alba e la nuvola ha teso il suo baldacchino;
  14. Ghazal 14: Dissi: o sultana delle belle, abbi pietà di questo straniero.
  15. Ghazal 15: O bellezza celeste, chi scioglie il laccio del tuo velo?
  16. Ghazal 16: La curva che il tuo sopracciglio birichino ha messo nell'arco
  17. Ghazal 17: Il mio petto è arso per il fuoco del cuore, nella pena per l'amata;
  18. Ghazal 18: Coppiere, ti sia benedetto l'arrivo della festa,
  19. Ghazal 19: O brezza dell'alba, dov'è il luogo di riposo dell'amica?
  20. Ghazal 20: Il digiuno è passato, la festa è venuta e i cuori si sono levati;
  21. Ghazal 21: Cuore e fede se ne sono andati, e la rapitrice di cuori si è alzata a rimproverarmi;
  22. Ghazal 22: Quando senti la parola della gente di cuore, non dire che è sbagliata;
  23. Ghazal 23: L'immagine del tuo volto ci accompagna su ogni strada;
  24. Ghazal 24: Non chiedere obbedienza, voti o rettitudine a me ubriaco,
  25. Ghazal 25: La rosa rossa è sbocciata e l'usignolo si è inebriato;
  26. Ghazal 26: I capelli scomposti, accaldata, con le labbra ridenti ed ebbra,
  27. Ghazal 27: La mia amata entrò nel tempio dei magi con una coppa in mano,
  28. Ghazal 28: Per la vita del signore, per l'antico diritto e il patto leale,
  29. Ghazal 29: Con il pensiero di te, che ci importa del vino?
  30. Ghazal 30: La tua chioma ha legato mille cuori con un solo capello;
  31. Ghazal 31: Quella Notte del Destino di cui parlano i ritirati è stanotte;
  32. Ghazal 32: Quando Dio formò la figura del tuo sopracciglio che apre il cuore,
  33. Ghazal 33: Chi ha scelto il ritiro, che bisogno ha di andare a guardare?
  34. Ghazal 34: Il portico da cui guarda il mio occhio è il tuo nido;
  35. Ghazal 35: Va' per i fatti tuoi, predicatore; che cos'è questo strepito?
  36. Ghazal 36: Da quando la punta della tua ciocca è caduta in mano alla brezza,
  37. Ghazal 37: Vieni, ché il palazzo della speranza ha fondamenta assai deboli;
  38. Ghazal 38: Senza il sole del tuo volto non resta luce al mio giorno,
  39. Ghazal 39: Che bisogno ha il mio giardino di cipresso e di pino?
  40. Ghazal 40: Grazie a Dio, la porta della taverna è aperta,
  41. Ghazal 41: Benché il vino dia gioia e il vento sparga rose,
  42. Ghazal 42: Dirti lo stato del mio cuore è il mio desiderio;
  43. Ghazal 43: La corte del giardino dà gioia e la compagnia degli amici è dolce;
  44. Ghazal 44: Ora che la rosa tiene nel palmo una coppa di vino limpido,
  45. Ghazal 45: In quest'epoca, il compagno che sia privo di difetto
  46. Ghazal 46: La rosa al petto, il vino in mano e l'amata secondo il mio desiderio:
  47. Ghazal 47: Ogni viandante che conobbe la via della strada della taverna
  48. Ghazal 48: Il sufi conobbe il segreto nascosto al bagliore del vino;
  49. Ghazal 49: Il giardino del più alto paradiso è il ritiro dei dervisci;
  50. Ghazal 50: Nella trappola della tua chioma il cuore è prigioniero di sé stesso;
  51. Ghazal 51: Un rubino ben irrigato e assetato di sangue è il labbro della mia amata,
  52. Ghazal 52: Da molto tempo la passione per le belle è la mia religione;
  53. Ghazal 53: Io sono colui per il quale l'angolo della taverna è il convento;
  54. Ghazal 54: Per il pianto, la pupilla del mio occhio siede nel sangue;
  55. Ghazal 55: La curva della tua chioma è la trappola dell'empietà e della fede;
  56. Ghazal 56: Il cuore è il padiglione del suo amore;
  57. Ghazal 57: Quel bruno che ha tutta la dolcezza del mondo
  58. Ghazal 58: Il nostro capo devoto e la soglia della presenza dell'amico,
  59. Ghazal 59: Spero in una tenerezza da parte dell'amico;
  60. Ghazal 60: Quel messaggero famoso che giunse dal paese dell'amico
  61. Ghazal 61: Brezza del mattino, se la tua strada ti porta al paese dell'amico,
  62. Ghazal 62: Benvenuto, messaggero degli innamorati; da' il messaggio dell'amico,
  63. Ghazal 63: Nessuno ha visto il tuo volto, e hai mille guardiani;
  64. Ghazal 64: Benché esibire la propria arte davanti all'amico sia scortesia,
  65. Ghazal 65: Che cosa c'è di più dolce del piacere, della compagnia, del giardino e della primavera?
  66. Ghazal 66: Gemi, usignolo, se vuoi essermi amico,
  67. Ghazal 67: Signore, da quale casa viene questa candela che illumina il cuore?
  68. Ghazal 68: La mia luna è partita questa settimana, e ai miei occhi è un anno;
  69. Ghazal 69: Non c'è nessuno che non sia caduto davanti a quella doppia chioma;
  70. Ghazal 70: La pupilla del nostro occhio non guarda che il tuo volto;
  71. Ghazal 71: L'asceta adoratore delle apparenze non sa nulla del nostro stato;
  72. Ghazal 72: La via dell'amore è una via che non ha sponda;
  73. Ghazal 73: Non c'è sguardo che non sia illuminato dal raggio del tuo volto;
  74. Ghazal 74: Il frutto dell'officina dell'essere e dello spazio non è gran cosa;
  75. Ghazal 75: Il sonno del tuo narciso seducente non è per nulla;
  76. Ghazal 76: Fuori dalla tua soglia non ho rifugio al mondo;
  77. Ghazal 77: Un usignolo teneva nel becco un petalo di rosa dal bel colore,
  78. Ghazal 78: Hai visto che l'amico non aveva in mente che crudeltà e sopruso;
  79. Ghazal 79: Ora che dal giardino soffia la brezza del paradiso,
  80. Ghazal 80: Non biasimare i rend, o asceta di pura natura,
  81. Ghazal 81: All'alba l'uccello del prato disse alla rosa appena sbocciata:
  82. Ghazal 82: Quella turca dal volto di fata che ieri notte se ne andò dal nostro fianco,
  83. Ghazal 83: Se dalla tua chioma di muschio venne una colpa, è passata;
  84. Ghazal 84: Coppiere, porta vino, ché il mese del digiuno è passato;
  85. Ghazal 85: Non abbiamo gustato un sorso dal suo labbro di rubino, e se n'è andata;
  86. Ghazal 86: Coppiere, vieni, ché l'amica ha tolto il velo dal volto;
  87. Ghazal 87: La tua bellezza, alleata con la grazia, ha preso il mondo;
  88. Ghazal 88: Ho udito un bel detto che pronunciò il vecchio di Canaan:
  89. Ghazal 89: Signore, trova un modo perché la mia amata torni sana e salva
  90. Ghazal 90: O upupa della brezza, a Saba ti mando;
  91. Ghazal 91: O tu, assente dalla mia vista, ti affido a Dio;
  92. Ghazal 92: Mio signore, come cammini bene; da capo a piedi morirei per te.
  93. Ghazal 93: Che grazia fu, quando d'improvviso una goccia della tua penna
  94. Ghazal 94: Di quell'amica che consola il cuore ho un grazie misto a lamento;
  95. Ghazal 95: La brezza dei riccioli della tua chioma mi tiene sempre ebbro;
  96. Ghazal 96: Il nostro dolore non ha rimedio. Aiuto!
  97. Ghazal 97: Sei tu che stai sul capo delle belle di un paese come una corona;
  98. Ghazal 98: Se nella tua dottrina il sangue dell'amante è lecito,
  99. Ghazal 99: Il mio cuore, nel desiderio del volto di Farrokh,
  100. Ghazal 100: Ieri il vecchio vinaio, sia benedetta la sua memoria,
  101. Ghazal 101: Che cosa sono vino e piacere di nascosto? Un'opera senza fondamento.
  102. Ghazal 102: Ieri notte il vento ha portato notizie dell'amica partita;
  103. Ghazal 103: Il giorno dell'unione con chi ci amava, sia ricordato;
  104. Ghazal 104: La tua bellezza sia il sole di ogni sguardo;
  105. Ghazal 105: Se il sufi beve vino con misura, buon pro gli faccia;
  106. Ghazal 106: Il tuo corpo non abbia mai bisogno dei favori dei medici;
  107. Ghazal 107: La tua bellezza sia sempre in crescita;
  108. Ghazal 108: O re, la palla del cielo sia nella curva della tua mazza;
  109. Ghazal 109: È da tempo che l'amata non manda un messaggio;
  110. Ghazal 110: Nella mia vecchiaia mi è venuto in testa l'amore per una giovinezza,
  111. Ghazal 111: Quando il riflesso del tuo volto cadde nello specchio della coppa,
  112. Ghazal 112: Colui che diede alla tua guancia il colore della rosa e della rosa canina
  113. Ghazal 113: Ieri notte la viola parlò alla rosa e diede un bel segno:
  114. Ghazal 114: La fenice del culmine della felicità cadrà nella nostra trappola
  115. Ghazal 115: Pianta l'albero dell'amicizia, ché porta come frutto il desiderio del cuore;
  116. Ghazal 116: Chi tiene davanti agli occhi la bellezza e la peluria dell'amico,
  117. Ghazal 117: Al tempo del tuo volto, il nostro cuore non ha bisogno del prato,
  118. Ghazal 118: Chi tiene in mano una coppa
  119. Ghazal 119: Il cuore che mostra l'invisibile e possiede la coppa di Jamshid,
  120. Ghazal 120: Ho un idolo che intorno alla rosa tiene un baldacchino di giacinto;
  121. Ghazal 121: Chiunque abbia l'animo raccolto e un'amata delicata,
  122. Ghazal 122: Chiunque custodisca il fianco della gente di Dio,
  123. Ghazal 123: Il menestrello dell'amore ha un suono e una melodia meravigliosi;
  124. Ghazal 124: Colei il cui giacinto mette il muschio in tormento
  125. Ghazal 125: Bella non è quella che ha capelli e vita sottile;
  126. Ghazal 126: L'anima, senza la bellezza dell'amata, non ha voglia del mondo;
  127. Ghazal 127: La luna non ha lo splendore del tuo volto;
  128. Ghazal 128: Non c'è in città una bella che porti via il nostro cuore;
  129. Ghazal 129: Se il vino non porta via dalla nostra mente la pena del cuore,
  130. Ghazal 130: All'alba l'usignolo raccontò alla brezza
  131. Ghazal 131: Vieni, ché il turco del cielo ha saccheggiato la tavola del digiuno;
  132. Ghazal 132: Con l'acqua limpida del vino uno gnostico fece l'abluzione,
  133. Ghazal 133: Il sufi tese la sua trappola e aprì il coperchio della scatola dei trucchi;
  134. Ghazal 134: Un usignolo bevve il sangue del suo cuore e ottenne una rosa;
  135. Ghazal 135: Come il vento, mi metterò in cammino verso il capo della via dell'amica;
  136. Ghazal 136: Non si può mettere la mano nell'anello di quella doppia ciocca;
  137. Ghazal 137: Mi ha preso il cuore e mi ha nascosto il volto;
  138. Ghazal 138: Sia ricordato chi, al momento del viaggio, non si ricordò di noi,
  139. Ghazal 139: Ho posato il volto sulla sua strada e non mi è passata accanto;
  140. Ghazal 140: La rubacuori se n'è andata senza avvisare chi aveva perso il cuore;
  141. Ghazal 141: Hai visto, o cuore, che cosa ha fatto di nuovo la pena d'amore,
  142. Ghazal 142: Amici, la figlia della vite si è pentita del suo ritiro;
  143. Ghazal 143: Per anni il cuore ci chiedeva la coppa di Jamshid,
  144. Ghazal 144: Potrai guardare nel segreto della coppa di Jamshid
  145. Ghazal 145: Non so che ebbrezza sia questa che si è volta verso di noi,
  146. Ghazal 146: All'alba la brezza portava un profumo dalla chioma dell'amica;
  147. Ghazal 147: Il corriere della brezza ieri notte mi ha portato la notizia
  148. Ghazal 148: Quando la mia amata prende in mano la coppa,
  149. Ghazal 149: Il mio cuore non prende altra via che l'amore per i volti di luna;
  150. Ghazal 150: Se il coppiere versa il vino nella coppa in questo modo,
  151. Ghazal 151: Il mondo intero non vale un istante passato nel dolore;
  152. Ghazal 152: Nell'eternità il raggio della tua bellezza parlò di manifestarsi;
  153. Ghazal 153: All'alba, quando il re dell'oriente piantò il suo stendardo sui monti,
  154. Ghazal 154: Suona un'aria sulla cui musica si possa levare un sospiro;
  155. Ghazal 155: Se le vado dietro, suscita tumulti;
  156. Ghazal 156: In bellezza, carattere e fedeltà nessuno arriva al nostro amico;
  157. Ghazal 157: Chiunque abbia in testa la passione per la tua verde peluria
  158. Ghazal 158: Io, rinnegare il vino? Che storia sarebbe questa?
  159. Ghazal 159: La moneta del sufi non è tutta pura e senza lega;
  160. Ghazal 160: Dolce è il ritiro se l'amica è amica mia,
  161. Ghazal 161: Come può un animo triste far nascere versi freschi?
  162. Ghazal 162: È venuta la rosa, gradita, e nulla è più gradito
  163. Ghazal 163: La rosa senza il volto dell'amica non è dolce;
  164. Ghazal 164: Il respiro della brezza spargerà muschio;
  165. Ghazal 165: L'amore per gli occhi neri non mi uscirà dalla testa;
  166. Ghazal 166: Il giorno della separazione e la notte della lontananza dall'amico sono finiti;
  167. Ghazal 167: Una stella brillò e divenne la luna dell'adunanza;
  168. Ghazal 168: L'anima si è sciolta perché la faccenda del cuore si compisse, e non è stato;
  169. Ghazal 169: Non vediamo amicizia in nessuno; che ne è stato degli amici?
  170. Ghazal 170: L'asceta che viveva ritirato è andato ieri notte alla taverna;
  171. Ghazal 171: Ieri notte, da parte di Asaf, è venuto un messaggero di buone notizie:
  172. Ghazal 172: Il tuo amore si è rivelato un virgulto di stupore;
  173. Ghazal 173: Nella mia preghiera mi tornò in mente la curva del tuo sopracciglio;
  174. Ghazal 174: Buona notizia, o cuore: la brezza è tornata;
  175. Ghazal 175: La brezza è venuta a congratularsi con il vecchio vinaio:
  176. Ghazal 176: All'alba la fortuna desta è venuta al mio capezzale
  177. Ghazal 177: Non chiunque accenda il volto sa conquistare i cuori;
  178. Ghazal 178: Chi è diventato confidente del cuore è rimasto nel santuario dell'amico,
  179. Ghazal 179: È giunta la buona notizia che i giorni del dolore non resteranno;
  180. Ghazal 180: O tu il cui pistacchio ha riso del racconto dello zucchero,
  181. Ghazal 181: D'ora in poi la mia mano e il lembo di quell'alto cipresso,
  182. Ghazal 182: Non hai scritto come stai, e sono passati alcuni giorni;
  183. Ghazal 183: Ieri notte, all'ora dell'alba, mi liberarono dal dolore,
  184. Ghazal 184: Ieri notte vidi gli angeli bussare alla porta della taverna;
  185. Ghazal 185: Accadrà forse che mettano alla prova il titolo delle monete,
  186. Ghazal 186: Se il vinaio esaudisce il bisogno dei rend,
  187. Ghazal 187: O cuore, brucia, ché il tuo bruciare compirà delle cose;
  188. Ghazal 188: Mi rimprovera di essere rend e innamorato quell'impiccione
  189. Ghazal 189: Se l'uccello della fortuna ripasserà di qui,
  190. Ghazal 190: La tua penna di muschio, il giorno in cui si ricorderà di noi,
  191. Ghazal 191: Chi è colui che per generosità ci sarà fedele,
  192. Ghazal 192: Perché il mio cipresso dal passo leggiadro non ha inclinazione per il prato?
  193. Ghazal 193: Davanti al nostro gioco di sguardi gli ignari restano sbigottiti;
  194. Ghazal 194: Le profumate di gelsomino, quando si siedono, posano la polvere del dolore;
  195. Ghazal 195: Coloro che portano corona sono schiavi del tuo narciso ebbro;
  196. Ghazal 196: Coloro che con uno sguardo mutano la polvere in oro,
  197. Ghazal 197: Se le belle continuano a rubare cuori in questo modo,
  198. Ghazal 198: Dissi: «Quando la tua bocca e il tuo labbro mi faranno felice?»
  199. Ghazal 199: I predicatori che fanno tanto sfoggio nel mihrab e sul pulpito,
  200. Ghazal 200: Sai che cosa dichiarano l'arpa e il liuto?
  201. Ghazal 201: Il vino schietto e il bel coppiere sono due trappole della via,
  202. Ghazal 202: Sarà che riaprano le porte delle taverne,
  203. Ghazal 203: Per anni il nostro quaderno fu in pegno per il vino rosso;
  204. Ghazal 204: Sia ricordato il tempo in cui avevi in segreto uno sguardo per noi,
  205. Ghazal 205: Finché ci sarà nome e traccia di taverna e di vino,
  206. Ghazal 206: Un tempo avevi più pensiero per gli amanti di adesso;
  207. Ghazal 207: Sia ricordato: quando il capo della tua via era la mia dimora,
  208. Ghazal 208: Quando i feriti hanno il desiderio e non hanno la forza,
  209. Ghazal 209: L'uccisione di questo ferito dalla tua spada non era destinata;
  210. Ghazal 210: Ieri notte nel nostro cerchio si narrava la storia delle tue chiome;
  211. Ghazal 211: Ieri notte veniva, e aveva la guancia accesa;
  212. Ghazal 212: Ieri all'alba mi erano capitate una o due coppe,
  213. Ghazal 213: Il gioiello del tesoro dei segreti è lo stesso che era;
  214. Ghazal 214: Vidi in un dolce sogno che avevo in mano una coppa;
  215. Ghazal 215: Nella via della taverna, Signore, che trambusto c'era all'alba,
  216. Ghazal 216: Quell'amico per cui la nostra casa era dimora di fata
  217. Ghazal 217: O musulmani, un tempo avevo un cuore
  218. Ghazal 218: Chi nella preeternità fu trovato degno del dono della fortuna,
  219. Ghazal 219: Ora che nel prato la rosa è venuta dal non essere all'essere,
  220. Ghazal 220: Dall'occhio il sangue del cuore scorre su tutto il nostro volto;
  221. Ghazal 221: Quando porto la mano alla punta della sua ciocca, va in collera;
  222. Ghazal 222: Chiunque se ne vada dal capo della tua via per stanchezza,
  223. Ghazal 223: Mai la tua immagine lascerà la tavola del mio cuore e della mia anima;
  224. Ghazal 224: Felice il cuore che non va sempre dietro allo sguardo,
  225. Ghazal 225: Coppiere, si parla del cipresso, della rosa e del tulipano,
  226. Ghazal 226: Temo che le lacrime strappino il velo dal nostro dolore,
  227. Ghazal 227: Benché questa parola non riesca facile al predicatore della città:
  228. Ghazal 228: Se colgo un frutto dal tuo giardino, che importa?
  229. Ghazal 229: La fortuna non mi dà alcun segno della bocca dell'amico;
  230. Ghazal 230: Se il cuore mi trascina verso il vino di muschio, è giusto,
  231. Ghazal 231: Dissi: «Ho dolore per te.» Disse: «Il tuo dolore finirà.»
  232. Ghazal 232: Sono deciso, se è in mio potere,
  233. Ghazal 233: Non smetterò di cercare finché il mio desiderio non si compia:
  234. Ghazal 234: Quando il sole del vino sorge dall'oriente della coppa,
  235. Ghazal 235: O che tempo beato quando l'amico tornerà,
  236. Ghazal 236: Se quell'uccello di santità tornerà dalla mia porta,
  237. Ghazal 237: Il respiro si è esaurito e il mio desiderio di te non si compie;
  238. Ghazal 238: Con la falce di luna il mondo ha tinto il sopracciglio della festa;
  239. Ghazal 239: È giunta la buona notizia che la primavera è arrivata e il verde è spuntato;
  240. Ghazal 240: La nube di marzo si è levata, il vento del capodanno ha soffiato;
  241. Ghazal 241: Compagni, ricordatevi del camerata delle vostre notti;
  242. Ghazal 242: Vieni, ché è arrivato lo stendardo del re vittorioso;
  243. Ghazal 243: Chiunque abbia sentito il tuo dolce profumo dal vento dell'est
  244. Ghazal 244: Compagni, sciogliete il nodo della chioma dell'amico;
  245. Ghazal 245: O pappagallo che parli di segreti,
  246. Ghazal 246: È la festa, la fine delle rose, e gli amici aspettano;
  247. Ghazal 247: Vento dell'est, non negare il passaggio alla dimora dell'amato,
  248. Ghazal 248: O vento dell'est, portami un profumo dalla via di quel tale;
  249. Ghazal 249: Vento dell'est, porta un profumo dalla polvere della via dell'amico;
  250. Ghazal 250: Mostra il volto e togli dalla mia memoria la mia stessa esistenza;
  251. Ghazal 251: È la notte dell'unione, e la lettera della separazione è ripiegata;
  252. Ghazal 252: Se la vita durerà, giungerò ancora una volta alla taverna,
  253. Ghazal 253: O tu, per lo splendore del cui volto è lieta l'aiuola di tulipani della vita,
  254. Ghazal 254: Di nuovo dal ramo del cipresso slanciato l'usignolo paziente
  255. Ghazal 255: Giuseppe, lo smarrito, tornerà a Canaan, non affliggerti.
  256. Ghazal 256: Ti do un consiglio; ascolta e non cercare scuse:
  257. Ghazal 257: Mostra il volto e dimmi: «Stacca il cuore dalla vita.»
  258. Ghazal 258: Mille grazie di averti rivisto come desideravo,
  259. Ghazal 259: Sono io che ho aperto gli occhi sulla vista dell'amico;
  260. Ghazal 260: O cipresso della grazia della bellezza, che cammini così bene nella tua fierezza,
  261. Ghazal 261: Entra, perché nel cuore stanco torni la forza;
  262. Ghazal 262: Chi racconterà di nuovo lo stato di chi ha il cuore sanguinante?
  263. Ghazal 263: Vieni, e getta la nostra barca nel fiume del vino;
  264. Ghazal 264: Alzati, e versa l'acqua della gioia nella coppa d'oro,
  265. Ghazal 265: Il mio desiderio, dalla brama del tuo labbro, non si è ancora compiuto;
  266. Ghazal 266: Il mio cuore è fuggito dietro a una simile a zingara che suscita tumulto,
  267. Ghazal 267: Vento dell'est, se passi sulla riva del fiume Aras,
  268. Ghazal 268: Una dalle guance di rosa dal roseto del mondo ci basta;
  269. Ghazal 269: O cuore, la tua fortuna benevola ti basta come compagna di viaggio;
  270. Ghazal 270: Ho sopportato un tale dolore d'amore: non chiedere.
  271. Ghazal 271: Ho contro la sua chioma nera lamentele tali: non chiedere.
  272. Ghazal 272: Torna, e sii per il mio cuore angustiato il compagno dell'anima,
  273. Ghazal 273: Se sei un compagno benevolo, sii fedele alla parola data;
  274. Ghazal 274: Nella stagione del tulipano prendi la coppa e sii senza ipocrisia;
  275. Ghazal 275: Sufi, cogli una rosa e da' il saio rattoppato alla spina;
  276. Ghazal 276: Se il giardiniere vuole per cinque giorni la compagnia della rosa,
  277. Ghazal 277: Tutto il pensiero dell'usignolo è che la rosa diventi sua amica;
  278. Ghazal 278: Voglio un vino amaro la cui forza atterri un uomo,
  279. Ghazal 279: Com'è bella Shiraz, e il suo sito senza pari!
  280. Ghazal 280: Quando il vento dell'est scompigliò la sua chioma che sparge ambra,
  281. Ghazal 281: Signore, questa rosa novella e ridente che mi hai affidato,
  282. Ghazal 282: Mi ha portato via quiete, forza e senno
  283. Ghazal 283: All'alba dalla voce dell'invisibile mi giunse all'orecchio la buona notizia:
  284. Ghazal 284: Ieri notte una voce dall'angolo della taverna
  285. Ghazal 285: Al tempo del re che perdona l'errore e copre la colpa,
  286. Ghazal 286: Ieri notte un esperto dall'ingegno acuto mi disse in segreto,
  287. Ghazal 287: O tu, la cui forma tutta piace e in cui ogni parte è deliziosa,
  288. Ghazal 288: La riva dell'acqua, il piede del salice, vena poetica e un amico piacevole;
  289. Ghazal 289: La sua guancia, simile alla luna, è raduno di bellezza e grazia,
  290. Ghazal 290: Il mio cuore è scappato, e io, povero derviscio, non so
  291. Ghazal 291: Abbiamo messo alla prova la nostra fortuna in questa città;
  292. Ghazal 292: Giuro sulla pompa, sul rango e sulla gloria di Shah Shoja
  293. Ghazal 293: Al mattino, quando dal ritiro del palazzo della creazione
  294. Ghazal 294: Per la fedeltà al tuo amore sono famoso tra le belle, come la candela;
  295. Ghazal 295: All'alba, attirato dal profumo del roseto, entrai per un po' nel giardino,
  296. Ghazal 296: Se la mia stella mi aiuta, afferrerò il lembo della sua veste;
  297. Ghazal 297: La lingua della penna non ha animo di dire la separazione;
  298. Ghazal 298: Un luogo sicuro, vino schietto e un amico benevolo:
  299. Ghazal 299: Se bevi vino, versane un sorso sulla terra;
  300. Ghazal 300: Se mille nemici mirano alla mia rovina,
  301. Ghazal 301: O tu, col cui labbro il mio cuore ferito ha il diritto del sale,
  302. Ghazal 302: Sii portatrice di buone notizie, o brezza del nord,
  303. Ghazal 303: Ho sentito il soffio dell'affetto e visto il lampo dell'unione;
  304. Ghazal 304: Signore del mondo, Soccorso della fede, sovrano compiuto,
  305. Ghazal 305: Nella stagione della rosa mi sono vergognato di essermi pentito del vino;
  306. Ghazal 306: Se mi sarà dato modo di arrivare alla tua via,
  307. Ghazal 307: Ogni tratto fine che ho detto nel descrivere quella figura,
  308. Ghazal 308: O tu, il cui volto è come il paradiso e il cui rubino è la fonte Salsabil,
  309. Ghazal 309: Il gioco dell'amore, la giovinezza e il vino color rubino;
  310. Ghazal 310: Benvenuto, uccello dal passo benedetto e dal messaggio fortunato!
  311. Ghazal 311: Sono innamorato del volto di un bel giovane appena sbocciato,
  312. Ghazal 312: Buone notizie, ché la sicurezza si è posata a Dhu Salam;
  313. Ghazal 313: Torna, coppiere, ché desidero servire,
  314. Ghazal 314: Ieri notte il languore del tuo occhio mi portò via,
  315. Ghazal 315: A parte il fatto che fede e sapere mi sono sfuggiti di mano,
  316. Ghazal 316: Non dare la tua chioma al vento, o darai me al vento;
  317. Ghazal 317: Lo dico apertamente, e sono lieto di ciò che dico:
  318. Ghazal 318: Mi vedi, e a ogni istante accresci il mio dolore;
  319. Ghazal 319: Per anni ho seguito la dottrina dei rend,
  320. Ghazal 320: Ieri notte, con una piena di lacrime, sbarravo la strada al sonno;
  321. Ghazal 321: Benché io sia diventato vecchio, stanco di cuore e senza forze,
  322. Ghazal 322: Ho tracciato l'immagine della tua figura nell'officina del mio occhio;
  323. Ghazal 323: Per la mia stessa mano corta sono sotto il peso,
  324. Ghazal 324: Benché dalla sua chioma sia caduto un nodo nella mia faccenda,
  325. Ghazal 325: Se la polvere della pianta del piede della mia amata mi verrà in mano,
  326. Ghazal 326: Nella casa segreta del piacere ho un idolo incantevole,
  327. Ghazal 327: Ho un patto con l'amato: finché avrò vita nel corpo,
  328. Ghazal 328: Chi sono io per passare in quell'animo profumato?
  329. Ghazal 329: All'alba i Gemelli deposero la bandoliera davanti a me,
  330. Ghazal 330: Tu sei come il mattino, e io la candela della solitudine dell'alba;
  331. Ghazal 331: Se mi uccide con la spada, non gli fermerò la mano;
  332. Ghazal 332: Non colpire il mio cuore con la freccia del tuo sguardo,
  333. Ghazal 333: Alla preghiera della sera degli stranieri, quando comincerò a piangere,
  334. Ghazal 334: Se la mia mano raggiungerà di nuovo le tue due ciocche,
  335. Ghazal 335: Se la mia strada mi riporterà alla taverna dei magi,
  336. Ghazal 336: Dov'è la buona notizia della tua unione, perché io mi levi dalla vita stessa?
  337. Ghazal 337: Perché non dovrei decidermi a tornare alla mia terra?
  338. Ghazal 338: Sono amante del bel volto e della chioma che rapisce il cuore;
  339. Ghazal 339: Quando l'immagine del tuo volto passa nel roseto dell'occhio,
  340. Ghazal 340: Io, che per il fuoco del cuore ribollo come la giara del vino,
  341. Ghazal 341: Se mi dessi pensiero del biasimo dei presuntuosi,
  342. Ghazal 342: La polvere del mio corpo diventa il velo del volto dell'anima;
  343. Ghazal 343: Sono passati più di quarant'anni da che mi vanto
  344. Ghazal 344: È una vita che, nella mia ricerca, faccio un passo ogni giorno;
  345. Ghazal 345: Senza di te, o cipresso che cammini, che faccio della rosa e del roseto?
  346. Ghazal 346: Non sono quel rend che rinuncia alla bella e alla coppa;
  347. Ghazal 347: O idolo, che rimedio troverò al dolore del tuo amore?
  348. Ghazal 348: Farò del mio occhio un mare e getterò la pazienza nel deserto,
  349. Ghazal 349: Ieri notte dissi: «Mi toglierò dalla testa la passione per il suo volto.»
  350. Ghazal 350: All'alba, deciso a pentirmi, dissi: «Consulterò la sorte.»
  351. Ghazal 351: Dio non voglia che io rinunci al vino nella stagione della rosa;
  352. Ghazal 352: È da molto tempo che servo nella taverna;
  353. Ghazal 353: Non rinuncerò all'amore per la bellezza e per la coppa;
  354. Ghazal 354: Con le tue ciglia nere hai aperto mille brecce nella mia fede;
  355. Ghazal 355: Per ora vedo la convenienza del momento in questo:
  356. Ghazal 356: Se sarà in mio potere sedere con chi tiene il mio cuore,
  357. Ghazal 357: Nella taverna dei magi vedo la luce di Dio;
  358. Ghazal 358: Per il dolore del tempo, di cui non vedo la riva,
  359. Ghazal 359: Felice il giorno in cui lascerò questa tappa in rovina,
  360. Ghazal 360: Se da questa tappa in rovina andrò verso casa,
  361. Ghazal 361: Colui che mi ha calpestato con crudeltà come la polvere della strada,
  362. Ghazal 362: L'incontro è avvenuto, e il bacio e l'abbraccio anche;
  363. Ghazal 363: Il mio dolore viene dall'amico, e il rimedio anche;
  364. Ghazal 364: Noi, ebbri senza pensieri che abbiamo perso il cuore,
  365. Ghazal 365: È una vita che abbiamo volto il viso alla via del dolore per te,
  366. Ghazal 366: Non siamo venuti a questa porta in cerca di pompa e rango;
  367. Ghazal 367: Ho una sentenza del vecchio mago, ed è un detto antico:
  368. Ghazal 368: Alzati, che chiediamo un'apertura alla porta della taverna,
  369. Ghazal 369: Ci aspettavamo amicizia dagli amici;
  370. Ghazal 370: Che virtù cerchi da noi? Abbiamo invitato gli ebbri al convito;
  371. Ghazal 371: Abbiamo deposto la lezione dell'alba sulla via della taverna;
  372. Ghazal 372: Lasciaci passare per la via maestra della taverna,
  373. Ghazal 373: Alzati, che portiamo il saio del sufi alla taverna,
  374. Ghazal 374: Vieni, spargiamo rose e versiamo vino nella coppa;
  375. Ghazal 375: Sufi, vieni, togliamoci il saio della finzione,
  376. Ghazal 376: Amici, nella stagione della rosa è meglio che ci adoperiamo per il piacere;
  377. Ghazal 377: Una notte alzeremo le mani e faremo una preghiera,
  378. Ghazal 378: Non diciamo male e non incliniamo verso l'ingiusto;
  379. Ghazal 379: Ho la testa allegra, e lo dico ad alta voce:
  380. Ghazal 380: Molte volte l'ho detto, e lo ridico:
  381. Ghazal 381: Benché siamo servi del re,
  382. Ghazal 382: Quando vieni, recita una Fatiha al capezzale di un malato sfinito;
  383. Ghazal 383: Per quanto abbia detto il mio dolore ai medici,
  384. Ghazal 384: Brucio per la tua lontananza: distogli il volto dalla crudeltà.
  385. Ghazal 385: Signore, riporta quella gazzella di muschio a Khotan,
  386. Ghazal 386: Per amor di Dio, siedi meno con chi veste il saio,
  387. Ghazal 387: Il re di quelli dalla statura di bosso, il sovrano delle bocche dolci,
  388. Ghazal 388: La primavera e la rosa sono diventate suscitatrici di gioia e rompitrici di pentimenti;
  389. Ghazal 389: Come la rosa, a ogni istante, al tuo profumo,
  390. Ghazal 390: La corona del sultano Rosa è apparsa al margine del prato;
  391. Ghazal 391: Che cosa ci sarà di più dolce del pensiero del vino e della coppa?
  392. Ghazal 392: Sai che cos'è la fortuna? Vedere il volto dell'amico;
  393. Ghazal 393: Sono io a essere famoso in città per praticare l'amore;
  394. Ghazal 394: O tu, il cui volto simile alla luna è la nuova primavera della bellezza,
  395. Ghazal 395: Fa' del giacinto di muschio un velo per il petalo di rosa;
  396. Ghazal 396: È mattino, coppiere: riempi una coppa di vino.
  397. Ghazal 397: Entra dalla porta e illumina la nostra stanza notturna;
  398. Ghazal 398: O luce dei miei occhi, c'è una parola: ascolta.
  399. Ghazal 399: Fa' una moina e spezza il mercato della stregoneria;
  400. Ghazal 400: La mia amata dall'alta statura, civetta e astuta,
  401. Ghazal 401: Quando divento polvere della sua strada, scuote da me il lembo della veste;
  402. Ghazal 402: Dirò una cosa incantevole: guarda il neo di quel volto di luna;
  403. Ghazal 403: Bevi vino di rubino e guarda il volto di chi ha fronte di luna;
  404. Ghazal 404: Getta sulla schiera dei rend uno sguardo migliore di questo;
  405. Ghazal 405: Per la vita del vecchio della taverna e per il diritto della sua compagnia,
  406. Ghazal 406: Disse: sei uscito a contemplare la luna nuova;
  407. Ghazal 407: Vidi il campo verde del cielo e la falce della luna nuova;
  408. Ghazal 408: O tu, la cui bellezza ha il sole per reggispecchio,
  409. Ghazal 409: O tu, la cui polvere della strada è il prezzo del sangue del muschio di Cina;
  410. Ghazal 410: O tu, alla cui statura la veste della regalità sta a pennello;
  411. Ghazal 411: La tua ciocca che sparge muschio fa contorcere la viola;
  412. Ghazal 412: Ho un occhio che sparge sangue per colpa di quel sopracciglio ad arco;
  413. Ghazal 413: La peluria sulla guancia dell'amico, che eclissa la luna,
  414. Ghazal 414: Il rosaio del piacere fiorisce: dov'è il coppiere dalle guance di rosa?
  415. Ghazal 415: O messaggero dei veritieri, dacci notizie del nostro amico;
  416. Ghazal 416: Benvenuta la brezza profumata d'ambra, fragranza desiderata,
  417. Ghazal 417: Il mio piacere è continuo, grazie al rubino che desidero;
  418. Ghazal 418: Se piovono spade nel vicolo di quella luna,
  419. Ghazal 419: La sua unione è meglio della vita eterna;
  420. Ghazal 420: All'improvviso hai gettato il velo: che significa?
  421. Ghazal 421: La porta della casa dei magi era spazzata e spruzzata d'acqua;
  422. Ghazal 422: O tu che sei venuto con la catena della tua lunga ciocca,
  423. Ghazal 423: Ieri notte andai alla porta della taverna, carico di sonno,
  424. Ghazal 424: Non separarti da me, perché sei la luce dei miei occhi,
  425. Ghazal 425: Passava trascinando il lembo, in un lino fine ricamato d'oro;
  426. Ghazal 426: Col sangue del cuore scrissi una lettera all'amico:
  427. Ghazal 427: La candela è diventata la falena della lampada del tuo volto;
  428. Ghazal 428: All'alba, ancora pesante del vino della notte,
  429. Ghazal 429: Coppiere, vieni, perché la coppa del tulipano si è riempita di vino;
  430. Ghazal 430: Se non bevi vino al canto dell'usignolo e della tortora,
  431. Ghazal 431: Bacio il suo labbro e vuoto il vino;
  432. Ghazal 432: Languo per la coppa dell'amore: coppiere, dammi vino;
  433. Ghazal 433: O tu che hai gettato sulla luna un velo di peluria di muschio,
  434. Ghazal 434: O cuore, non essere un istante vuoto d'amore e d'ebbrezza,
  435. Ghazal 435: Non dite al presuntuoso i segreti dell'amore e dell'ebbrezza,
  436. Ghazal 436: Se colui dalla peluria profumata ci avesse scritto una lettera,
  437. Ghazal 437: O tu, del cui vicolo la storia del paradiso è solo un racconto,
  438. Ghazal 438: Salma, con i riccioli delle sue tempie, ha fatto prigioniero il mio cuore,
  439. Ghazal 439: Vidi in sogno ieri notte che sorgeva una luna,
  440. Ghazal 440: All'alba raccontavo al vento la storia del mio desiderio;
  441. Ghazal 441: Che sarebbe se il cuore di quella luna fosse gentile?
  442. Ghazal 442: Per la sua vita: se la mia stessa vita fosse alla mia portata,
  443. Ghazal 443: Se, come il cipresso, passeggi un momento in un roseto,
  444. Ghazal 444: È una città piena di gente leggiadra, e da ogni lato una bellezza;
  445. Ghazal 445: Tu, che hai tutto ciò che si può desiderare al mondo,
  446. Ghazal 446: Vento dell'est, porti l'effluvio di quella ciocca che sa di muschio;
  447. Ghazal 447: Vieni, non serbare questo rancore contro di noi,
  448. Ghazal 448: O tu che hai un posto nel vicolo della taverna,
  449. Ghazal 449: O tu che ritieni lecita la lontananza degli amanti,
  450. Ghazal 450: È da molto che ci tieni in ansia;
  451. Ghazal 451: Il cielo ti ha ben aiutato nel giorno del giudizio;
  452. Ghazal 452: Uomo e fata vivono solo per grazia dell'esistenza dell'amore;
  453. Ghazal 453: O tu che sei sempre fiero di te stesso,
  454. Ghazal 454: Dal vicolo dell'amico viene la brezza del vento di Capodanno;
  455. Ghazal 455: La vita è passata nella sterilità e nei capricci;
  456. Ghazal 456: È primavera nuova: sforzati di avere il cuore contento,
  457. Ghazal 457: Ho fatto mille sforzi perché tu fossi mio amico,
  458. Ghazal 458: O cuore, nel momento in cui sarai rovinato dal vino color di rosa,
  459. Ghazal 459: Con questo bel tratto che disegni sulla rosa della tua guancia,
  460. Ghazal 460: Da quando Sulayma si è stabilita in Iraq,
  461. Ghazal 461: Ho scritto la storia del mio desiderio mentre i miei occhi piangevano;
  462. Ghazal 462: O bocca sorridente simile a uno scrigno di perle,
  463. Ghazal 463: La pace di Dio, finché tornano le notti
  464. Ghazal 464: La faccenda della tua bellezza, come il mio amore, ha raggiunto la perfezione;
  465. Ghazal 465: Andai in giardino un mattino per cogliere una rosa;
  466. Ghazal 466: Questo saio che ho, meglio in pegno per il vino,
  467. Ghazal 467: Di quel vino d'amore per il quale ogni immaturo matura,
  468. Ghazal 468: Chi porterà ai re un messaggio da me, mendicante:
  469. Ghazal 469: Sono giunti i profumi dell'alloro del santuario, e la mia passione è cresciuta;
  470. Ghazal 470: Il mio petto trabocca di dolore: ahimè, un balsamo!
  471. Ghazal 471: Chi mi porterà dal mio amato il favore di un tratto di penna?
  472. Ghazal 472: Lodo Dio per la giustizia del sultano,
  473. Ghazal 473: Ritieni il tempo un guadagno, per quanto puoi;
  474. Ghazal 474: Ti sono devoto, anima mia, e so che lo sai,
  475. Ghazal 475: La gente ha detto che sei un secondo Giuseppe;
  476. Ghazal 476: Brezza del mattino della felicità, a quel segno che tu sai,
  477. Ghazal 477: Due amici accorti e due misure di vino vecchio,
  478. Ghazal 478: Bevi una coppa di vino di piena misura,
  479. Ghazal 479: È mattino, e la rugiada gocciola dalla nube d'inverno;
  480. Ghazal 480: O tu che non hai alcun riguardo nell'ucciderci,
  481. Ghazal 481: Ascolta questo punto, e ti libererai dalla pena:
  482. Ghazal 482: O cuore, non passi per il vicolo dell'amore;
  483. Ghazal 483: All'alba, un viandante, in una certa terra,
  484. Ghazal 484: Forse dovresti sederti in riva a un'acqua col tuo desiderio;
  485. Ghazal 485: Coppiere, ecco l'ombra della nube, la primavera e la riva del ruscello;
  486. Ghazal 486: Ieri notte l'usignolo, dal ramo del cipresso,
  487. Ghazal 487: O tu che nulla sai, sforzati di diventare uno che sa;
  488. Ghazal 488: All'alba la voce della taverna, volendomi bene,
  489. Ghazal 489: O tu, sul cui volto sono palesi le luci della regalità,
  490. Ghazal 490: In tutto il convento dei magi non c'è un folle come me:
  491. Ghazal 491: Ho fissato nell'occhio il sopracciglio di un volto di luna;
  492. Ghazal 492: Un saluto, come il buon profumo dell'amicizia,
  493. Ghazal 493: O re dei belli, giustizia contro la pena della solitudine;
  494. Ghazal 494: O cuore, se esci da quel pozzo del mento,
  495. Ghazal 495: «Chiedi vino e spargi rose: che cosa cerchi dal tempo?»